marco paladinHa iniziato precocemente la professione del violinista: a soli 15 anni è stato chiamato dal M° Piovesan a far parte, della nascente orchestra da camera "Piccola Symphonia", con la quale ha avviato un'intensa attività concertistica, suonando tra i primi violini. Numerose le tournèe: in Germania Est, in ex Jugoslavia, in Francia e nei più importanti teatri italiani.Ha svolto intensa attività cameristica con varie formazioni (trio d'archi, quartetto d'archi, quintetto con pianoforte) in Italia e all'estero: Vienna; Mozarteum di Salisburgo; Graz.
È stato incaricato all'insegnamento di violino e quartetto d'archi presso il Conservatorio "Tartini" di Trieste e l'Istituto Musicale pareggiato "Malerbi" di Lugo di Ravenna. Nel 1980, a soli 18 anni, ha iniziato a suonare nell'Orchestra del Gran Teatro La Fenice, come violinista aggiunto. Vincitore di concorso nel 1985, ha continuato l'attività come Professore d'Orchestra, durata in tutto 26 anni. Durante questo lungo periodo ha partecipato alle tourneè in Polonia, Francia, Germania, Spagna, Danimarca, Cina e Giappone.
Tra il 1980 e il 1985 ha inoltre lavorato come Professore d'Orchestra al Teatro Comunale di Bologna e al Teatro Comunale di Treviso. Sempre con La Fenice, nel 1983 ha suonato come violino solista nella produzione del balletto "Underwood" di Carolyn Carson e Larrio Ekson, con musiche di Renè Aubry, trasmesso dalla Rai Radiotelevisione Italiana. Per la stessa produzione ha poi lavorato all'incisione dell'LP. Ha iniziato negli anni '90 l'attività direttoriale di formazioni corali, per poi dedicarsi anche alla direzione orchestrale. Dopo essersi rivolto per alcuni anni al repertorio barocco, nel 2006 è stato chiamato a dirigere il tenore Andrea Bocelli e il soprano Mika Kunii in mondovisione, in un programma classico, presso la Sala Nervi del Vaticano, alla presenza di Papa Benedetto XVI. L'anno successivo è stato richiamato a dirigere per il Papa, all'Auditorium Santa Cecilia di Roma. Al Teatro La Fenice ha diretto la Chamber Orchestra nel War Requiem di B. Britten (2009), assieme al M° Bruno Bartoletti, riscuotendo consensi di pubblico e critica musicale per "la sensibile direzione"(M. Messinis – Il Gazzettino). Sempre nel 2009 ha diretto lo Stabat Mater di G.B. Pergolesi nella prestigiosa Sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale (soliste: Liesl Odenweller, Sara Mingardo). Nel 2009, al teatro Goldoni di Venezia, ha diretto Pulcinella di I. Stravinskij, balletto in un atto per piccola orchestra e voci soliste. A gennaio 2010 ha diretto Coro ed Orchestra del Teatro La Fenice nel concerto straordinario pro Haiti. A settembre 2011 ha diretto "Notte di Stelle", Galà in forma di balletto di Maria Grazia Garofoli, coreografa dell'Arena di Verona. Per la Giornata della Memoria 2012, ha diretto gli strumentisti del Teatro La Fenice, in prima italiana assoluta, eseguendo l'opera del compositore russo vivente Grigori Frid "Das Tagebuch der Anne Frank". Nel 2013 ha diretto l'Histoire du Soldat di Igor Stravinskij all'interno di un forte della prima guerra mondiale. Negli anni ha diretto varie opere liriche, tra le quali La Traviata e Rigoletto di Verdi, Il Barbiere di Siviglia di Rossini, La Bohème e Tosca di Puccini, Cavalleria Rusticana di Mascagni, Carmina Burana di Carl Orff. Altra importante produzione, l'opera Ballet Mecanique al Teatro Goldoni di Venezia (2015), che ha visto la proiezione della pellicola di Fernand Léger e Dudley Murphy, capolavoro d'avanguardia del 1924, accompagnata dall'esecuzione dal vivo della partitura di George Antheil, con quattro pianoforti e dieci percussionisti. Attualmente ricopre il prestigioso ruolo di Direttore Musicale di Palcoscenico del Teatro La Fenice, all'interno del quale è anche Coordinatore dell'Area Artistica.